La Decugnano dei Barbi è un'azienda dinamica e molto attenta alla sperimentazione. Vengono costantemente testati nuovi vitigni, nuovi cloni, e nuovi sistemi d'allevamento della vite.
L’età dei nostri vigneti varia dai 32 anni dei primi impianti ai 2 dei nuovi. La superficie vitata è dedicata per il 50% a vitigni a bacca bianca (grechetto, chardonnay, sauvignon, procanico) e per il 50% a vitigni a bacca rossa (sangiovese, Montepulciano, merlot, cabernet sauvignon, pinot nero, syrah). I vigneti hanno una densità d’impianto di circa 4200 ceppi/ha e vengono allevati a cordone speronato. La resa per ettaro varia dai 50/70 quintali/ha per le uve rosse ai 70/90 quintali/ha per le uve bianche (la resa dei vigneti per la Pourriture Noble è invece di 25/30 quintali/ha). In caso di annate con una produzione particolarmente abbondante nel mese di luglio si procede al diradamento dei grappoli.
La continua attività di ricerca svolta ha consentito a Decugnano dei Barbi di essere la prima azienda ad aver studiato la possibilità di produrre vino rosso di qualità nell'Orvietano, zona da sempre consacrata solo al bianco. Tale qualità ha poi ricevuto esplicito riconoscimento tramite l’istituzione nel 1998 della Doc “Lago di Corbara”, denominazione di origine fortemente voluta dall’azienda.
Decugnano dei Barbi è costantemente in contatto con l'Università di Perugia che, attraverso una centralina computerizzata posizionata al centro dell'azienda, controlla la situazione climatica della zona e suggerisce i momenti migliori per effettuare i più importanti lavori nei vigneti.